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Nuova macchina Mazak - 1Il mercato diventa sempre più esigente e competitivo. Le aziende devono diventare sempre più brave a realizzare e proporre i propri prodotti, non possono più permettersi di sbagliare o almeno devono ridurre al minimo possibile il rischio di errore. Non si può prescindere dal dare risposte mirate ed efficaci.

In questa prospettiva SAOMAD ha acquistato una nuova macchina della Mazak, azienda giapponese leader nella produzione di soluzioni tecnologiche avanzate come la lavorazione multitasking e a 5 assi, la fresatura, la tornitura, i controlli CNC e l’automazione: «grazie a questo investimento» sottolinea Dario Camporese, titolare dell’azienda «da un lato saremo in grado di innalzare ulteriormente il livello qualitativo della nostra produzione sfruttando l’altissimo grado di precisione della soluzione Mazak, dall’altro saremo più flessibili nel rispondere alle richieste del mercato.

Questo aggiornamento tecnologico-produttivo, comunque, non rappresenta solo una reazione al mercato, per quanto importante, ma nasce anche dalla volontà di rinnovarsi, di raggiungere nuovi traguardi, di accettare con entusiasmo nuove sfide».

Un salto di qualità nella produzione

Nuova macchina Mazak - 2«Con l’attrezzatura che avevamo non riuscivamo ad aumentare il numero di macchine prodotte e perdevamo tanto tempo inutilmente. Con la nuova macchina contiamo di aumentare la nostra produzione di un 30% e di ridurre i tempi medi di consegna dagli attuali 4-5 mesi a 3».

Nel nuovo centro di lavoro si possono mettere a magazzino circa 90 pezzi, uno diverso dall’altro. La nuova macchina può lavorare 24 ore al giorno, anche a turno non presidiato. È stato acquistato un magazzino di 350 utensili, in modo da avere montati a bordo macchina tutti gli utensili che possono servire per eseguire le varie lavorazioni. Vi sono inoltre 14 pallet, ognuno dei quali può contenere 6-7 pezzi.

«Tutto questo ci permette di avere una grande flessibilità produttiva» continua Dario Camporese, «di migliorare le tempistiche di produzione dei centri di lavoro Woodpecker, e ci aiuterà molto nella realizzazione di un nuovo prodotto: le macchine Kairos, studiate per la produzione di travi in legno».

«Naturalmente ci vorranno ancora alcuni mesi prima che la macchina lavori a pieno regime, dato che c’è un notevole lavoro di attrezzaggio, che svolgeremo internamente. Conclusa tale fase potremo apprezzare fino in fondo i benefici assicurati da tale soluzione, assicurando a tutti i nostri clienti una qualità e una precisione di lavorazione migliorate, e tempi di produzione e di consegna più veloci».