Frutto di un costante impegno all’innovazione, nasce MIRAI, che modifica il consueto modo di lavorare ottimizzando il flusso produttivo e aumentando la propria autonomia di lavoro. Abbiamo fatto alcune domande al nostro responsabile commerciale, che ci illustrano le caratteristiche che rendono MIRAI diversa da tutte le soluzioni presenti oggi sul mercato.

Su quale nuovo concetto si basa la lavorazione di Mirai?

Si basa tutto sommato su un concetto semplice, che permette di ottimizzare al massimo il flusso produttivo.

Cosa cambia con MIRAI? La nostra nuova macchina lavora con carrelli in cui puoi accatastare 60 pezzi, ossia 6 livelli con 10 pezzi ciascuno.

Un carrello può essere movimentato tranquillamente da un singolo operatore: questi posiziona secondo l’ordine di lavorazione i vari pezzi che saranno poi caricati dalla macchina livello dopo livello. Rispetto alla MIRAI tutte le altre macchine hanno un piano di carico con un numero limitato di pezzi.

Ma non è solo questa la differenza, giusto?

Esatto. Tutte le macchine attualmente presenti sul mercato hanno sì dei carrelli, che vanno posizionati di fronte al centro di lavoro, ma tra carrello e macchina vi è una sorta di unità, di sistema traslatore che prende il pezzo dal carrello e lo posiziona sul piano di carico della macchina.

Nella MIRAI noi abbiamo eliminato questo traslatore: il carrello viene inserito direttamente nella macchina e lo stesso manipolatore preleva il pezzo direttamente dal carrello per depositarlo sulle pinze di lavoro. La medesima cosa avviene nella parte di scarico: il manipolatore carica il pezzo lavorato direttamente nel carrello. MIRAI, quindi, ha 2 sistemi – 1 di carico e 1 di scarico – indipendenti che lavorano simultaneamente.

In questo modo si ottimizzano i tempi, si riducono le movimentazioni inutili e le manipolazioni, diminuendo i relativi costi.

Costi rilevanti per un serramentista. Mentre la nuova macchina sta lavorando, l’operatore deve organizzarsi per riempire di quadrotti un carrello vuoto. Nel momento in cui la macchina carica l’ultimo pezzo dal primo carrello, l’operatore andrà a inserire il secondo carrello pieno. Nel momento in cui la macchina avrà scaricato l’ultimo pezzo lavorato, si andrà a inserire il carrello vuoto. In questo modo ho una macchina che lavora a ciclo continuo. Rispetto a una macchina con carico e scarico tradizionale, abbiamo recuperato un 60% di produttività.

Vi sono altri vantaggi rispetto a una macchina tradizionale?

MIRAI, oltre ad essere molto più rapida dato che ha un sistema di carico e scarico in simultanea, aumenta la sua autonomia di lavoro che può arrivare fino a 4 ore, contro le 1,5 di una macchina classica. Un incremento notevole.

Caratteristiche tecniche significative?

MIRAI ha due motori di potenza, di cui uno di 19 kW e un motore a 5 assi perché in questo modo si può avere una flessibilità di lavorazione pressoché infinita: posso infatti lavorare tridimensionalmente il pezzo su tutte le sei facce.

È dotata inoltre di motori satelliti specifici per le lavorazioni obbligatorie e ripetitive che abbiamo su ogni pezzo: foratura, taglio del listello, ecc.

È fornita di un magazzino utensili importante – 64 posizioni – a cui possono accedere entrambi i motori.
Vorrei sottolineare come questi vantaggi e queste caratteristiche sono tanto più significativi se consideriamo il fatto che stiamo comunque parlando di una macchina entry level, con un costo paragonabile a una macchina standard.

Si tratta di una soluzione estremamente vantaggiosa per una Pmi produttrice di infissi.

Riassumendo, i vantaggi di MIRAI sono…

Andando per punti, MIRAI:

  • possiede una grande autonomia di lavoro;
  • offre un’elevata flessibilità grazie a un magazzino utensili molto importante;
  • ha 2 motori che possono lavorare in contemporanea sullo stesso pezzo;
  • ha 5 assi di potenza;
  • è dotata di 2 sistemi – carico e scarico – completamente indipendenti, pertanto la macchina non è mai ferma, eliminando così ogni tempo morto.

Oltre a MIRAI vi sono altre novità all’orizzonte?

Nei prossimi mesi presenteremo altre innovazioni interessanti, tra queste il “magazzino intelligente” e la nuova macchina Optima. Novità di cui daremo risalto in questo blog, pertanto invito i lettori a seguirci e a iscriversi alla nostra newsletter per rimanere aggiornati in proposito.

POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.2 – “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese ”

Nome del progetto: INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA IN SAOMAD 2 SRL

Fondata negli anni ’70, SAOMAD 2 SRL è un’azienda produttrice di macchine per la lavorazione del legno specializzata sia nella produzione di tenonatrici e profilatrici singole che in quella di impianti tecnologicamente avanzati per la produzione e la lavorazione di serramenti.

Con il beneficio del contributo POR-FESR regionale, l’azienda ha potuto operare il completo aggiornamento del Software JGalileo già presente in azienda ma fermo all’aggiornamento del 2006.
Mediante il fondamentale apporto del consulente, sono state effettuate le analisi concordate con l’azienda affinché potessero essere inserite nel gestionale le informazioni relative ai cicli di lavorazione che assumono particolare importanza nel definire attività specifiche, quali la pianificazione delle capacità produttive e la programmazione delle attività in produzione, la definizione di tempi e metodi specifici delle varie operazioni, il calcolo e il controllo dei costi di trasformazione dei prodotti. 

I risultati raggiunti con tali attività hanno permesso all’azienda di incrementare la produttività e permettere una più attenta analisi e controllo dei costi aziendali.
Nello specifico l’azienda ora può:
– elaborare piani previsionali in base all’analisi di dati statistici;
– effettuare la pianificazione strategica della produzione nel medio-lungo termine in base ai dati relativi alle risorse presenti;
– avere la gestione coordinata dei materiali;
– individuare i punti critici;
– gestire in maniera ottimizzata i materiali, le scorte e il magazzino;
– gestire la produzione;
– gestire gli eventi che possono variare le lavorazioni, come richieste del cliente in corso d’opera.

Grazie al supporto della Regione del Veneto, che con il fondo POR FESR 2014-2020 ha potuto sostenere tale progetto assegnando un contributo di € 6.090,00 SAOMAD 2 SRL ha beneficiato del supporto finanziario che ha permesso il raggiungimento in tempi rapidi degli obiettivi di progetto.

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