Il mercato dell’edilizia in legno rimane un’opportunità da sfruttare utilizzando le migliori tecnologie messe a disposizione, come il centro di lavoro KAIROS, progettato per rendere più competitive le carpenterie in legno. Guarda il nuovo video e scarica il depliant in Pdf.

La nuova Commissione Europea presieduta da Ursula Von Der Leyen punta molto su strumenti di miglioramento del patrimonio edilizio esistente (Renovation wave) e sul connubio materiali rinnovabili e tecnologia.

Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, il 16 settembre 2020, ha affermato: “I nostri edifici generano il 40% delle nostre emissioni. Devono diventare meno dispendiosi, meno costosi e più sostenibili. Sappiamo che il settore delle costruzioni può anche essere trasformato da una fonte di carbonio in un assorbitore di carbonio, se vengono applicati materiali da costruzione organici come il legno e tecnologie intelligenti come l’Intelligenza artificiale”.

In effetti il legno e la tecnologia si stanno affermando tra i protagonisti delle costruzioni anche in Italia. Due esempi in tal senso sono il nuovo bio-quartiere di Bolgare (BG), uno dei più grandi d’Europa, e il complesso residenziale Eco-Living Milano Navigli, all’insegna di concetti come sostenibilità e rigenerazione urbana.

Cresce il mercato di case ed edifici in legno

La forte tendenza a utilizzare il legno in edilizia è stata registrata anche dal “V Rapporto case ed edifici in legno” pubblicato il 20 novembre 2020 da Assolegno (associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le industrie di prima lavorazione e costruttori in legno).

Nel 2019 il mercato italiano delle case in legno ha segnato nuovi record, con un fatturato complessivo di 1,35 miliardi di euro (+2,3% rispetto all’anno precedente) e un export che ha raggiunto il +20% rispetto al 2018.

Performance queste che regalano all’Italia il quarto posto in Europa in quanto a capacità e volume di affari gestito (9%). Le prime tre posizione sono occupate da Germania (23%), Regno Unito (19%) e Svezia (16%). In quarta posizione vi è l’Austria (8%).

Il Rapporto rileva che oltre il 60% del legno consumato è attualmente destinato alle costruzioni e che si sta modificando la sensibilità dei committenti verso la bioedilizia, riconosciuta per il suo impatto verso una migliore qualità dell’ambiente e della vita stessa.

KAIROS: un centro di lavoro innovativo per la carpenteria in legno

KAIROS è senza dubbio un concentrato di tecnologia che consente alla carpenterie in legno di essere più competitive nella lavorazione di travi strutturali, tetti, soffitti e pareti per case in legno, sfruttando così il trend positivo del mercato.

KAIROS assicura

  • ampia flessibilità grazie alla tecnologia a 5 assi e il cambio utensile;
  • prestazioni elevate sotto ogni angolazione grazie a un gruppo elettromandrino orientabile in qualsiasi direzione;
  • un magazzino utensili a 12 posizioni per molteplici lavorazioni;
  • la migliore finitura in funzione del tipo di utensile grazie all’attacco HSK-63 E
  • interfaccia software intuitiva e integrabile con i software di gestione europei;
  • gruppo a 5 assi personalizzabile secondo le proprie esigenze;
  • lavorazione senza presidio.

Per maggiori informazioni puoi scaricare il depliant in formato Pdf.

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POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.2 – “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese ”

Nome del progetto: INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA IN SAOMAD 2 SRL

Fondata negli anni ’70, SAOMAD 2 SRL è un’azienda produttrice di macchine per la lavorazione del legno specializzata sia nella produzione di tenonatrici e profilatrici singole che in quella di impianti tecnologicamente avanzati per la produzione e la lavorazione di serramenti.

Con il beneficio del contributo POR-FESR regionale, l’azienda ha potuto operare il completo aggiornamento del Software JGalileo già presente in azienda ma fermo all’aggiornamento del 2006.
Mediante il fondamentale apporto del consulente, sono state effettuate le analisi concordate con l’azienda affinché potessero essere inserite nel gestionale le informazioni relative ai cicli di lavorazione che assumono particolare importanza nel definire attività specifiche, quali la pianificazione delle capacità produttive e la programmazione delle attività in produzione, la definizione di tempi e metodi specifici delle varie operazioni, il calcolo e il controllo dei costi di trasformazione dei prodotti. 

I risultati raggiunti con tali attività hanno permesso all’azienda di incrementare la produttività e permettere una più attenta analisi e controllo dei costi aziendali.
Nello specifico l’azienda ora può:
– elaborare piani previsionali in base all’analisi di dati statistici;
– effettuare la pianificazione strategica della produzione nel medio-lungo termine in base ai dati relativi alle risorse presenti;
– avere la gestione coordinata dei materiali;
– individuare i punti critici;
– gestire in maniera ottimizzata i materiali, le scorte e il magazzino;
– gestire la produzione;
– gestire gli eventi che possono variare le lavorazioni, come richieste del cliente in corso d’opera.

Grazie al supporto della Regione del Veneto, che con il fondo POR FESR 2014-2020 ha potuto sostenere tale progetto assegnando un contributo di € 6.090,00 SAOMAD 2 SRL ha beneficiato del supporto finanziario che ha permesso il raggiungimento in tempi rapidi degli obiettivi di progetto.

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